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IL RAPPORTO CON I
SERVIZI PUBBLICI
La Cooperativa Sociale “San
Giovanni” è riconosciuta dalla Regione Lombardia come Ente
Ausiliario (D.G.R. n. 3845 del 14/12/1990) ed è iscritta all’Albo
delle Unità di Offerta Regionale per i Servizi per le
Tossicodipendenze.
La Cooperativa "San Giovanni" si
muove nell’ottica della collaborazione più piena possibile con i
Servizi Pubblici, in particolare con i Servizi Territoriali per le
Tossicodipendenze. L’idea di fondo è che tale collaborazione possa
portare ad una crescita della qualità dell’intervento all'interno
dei servizi gestiti dalla Cooperativa.
La collaborazione nasce già dal
momento della richiesta di inserimento, sia che essa pervenga (nella
quasi totalità dei casi) dagli operatori dei Servizi, sia che essa
venga presentata spontaneamente dai familiari o dagli aspiranti
fruitori stessi; in ogni caso la valutazione della richiesta di
aiuto viene effettuata di concerto tra operatori del Ser.T. e
operatori della Cooperativa. I successivi momenti di incontro sono
gestiti in modo da giungere alla definizione degli strumenti
terapeutici più adeguati a fornire ai fruitori dei servizi il
maggior numero possibile di opportunità di riabilitazione consone
alla loro specifica situazione personale e sociale; gli incontri
stessi sono vissuti dagli operatori della Cooperativa anche come
occasione di supervisione del lavoro terapeutico svolto.
Il pagamento della retta
giornaliera per il mantenimento dell’ospite all’interno della
struttura è totalmente a carico del Servizio Tossicodipendenze
inviante. È fatto pertanto divieto all’ente ausiliario di
richiedere, oltre alle rette, anticipazioni o contributi finanziari
ai soggetti ospitati ovvero alle loro famiglie (Allegato A della D.G.R. 23 maggio 1997 – N.6/28738 “Recepimento atto di intesa art.4
c.3 punto f) ed il complesso delle prestazioni erogate sono pertanto
da intendersi senza oneri a carico degli ospiti.
Nel caso in cui il percorso
riabilitativo coincida con la fruizione di una misura alternativa
alla detenzione in carcere (la Coop. può accogliere utenti in regime
di affidamento particolare, non arresti o detenzione domiciliare),
il confronto tra professionalità operanti in contesti diversi si
allarga agli operatori dell’ Ufficio per l’Esecuzione Esterna della
Pena (UEPE di Brescia), arricchendosi di maggiori contributi.

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