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DIRITTI E DOVERI
FONDAMENTALI ALL'INTERNO DELLE NOSTRE STRUTTURE
Precedentemente all’inserimento
in struttura, l’aspirante ospite deve presentarsi ad alcuni colloqui
di conoscenza con gli operatori della struttura; in questa fase
viene compilata la scheda conoscitiva e la persona viene informata
in merito alle regole vigenti nella struttura stessa,
all’organizzazione, agli obiettivi generali e agli strumenti
terapeutici utilizzati.
Al momento dell’ingresso nel
percorso l’ospite è tenuto a firmare una dichiarazione che conferma
sia la sua volontà ad intraprendere il programma terapeutico, che
l’avvenuta presa visione delle informazioni fornite nella fase di
conoscenza. In caso di dimissioni spontanee dal programma l’ospite è
tenuto a motivare brevemente per iscritto tale decisione.
La giornata comunitaria è
scandita da ritmi, orari e compiti che ogni ospite è tenuto ad
osservare, impegnandosi a partecipare attivamente alla vita
comunitaria; le regole vigenti nella struttura sono le semplici
regole di civile convivenza dettate dal buon senso. Per chiarezza di
intendimenti elenchiamo qui di seguito le norme fondamentali che
vigono nelle nostre strutture terapeutiche.
-
L'ospite si impegna al
massimo rispetto sia delle persone che a vario titolo (ospiti,
volontari e operatori) frequentano o vivono nella struttura, che
degli ambienti e degli arredi della struttura stessa.
-
L'ospite è, di conseguenza,
anche tenuto ad osservare le regole della massima igiene sia
personale che degli ambienti.
-
L'ospite, a seconda delle
proprie capacità, si impegna a partecipare alla gestione della
casa, collaborando al buon andamento della struttura. Sia
l’alloggiamento nelle stanze, che le varie responsabilità nei
settori lavorativi cambieranno periodicamente al fine di
favorire una migliore integrazione tra gli ospiti.
-
E’ proibito introdurre e fare
uso di qualsiasi tipo di sostanza psicotropa e di alcolici.
Trasgredire a questa regola fondamentale può essere motivo di
allontanamento dell’ospite dalla struttura.
In qualsiasi momento l’ospite può essere sottoposto ad
indagine diagnostica finalizzata a verificare la presenza o
meno di metaboliti di sostanze psicotrope.
-
E’ vietata qualsiasi tipo di
violenza fisica, verbale o psicologica.
-
Non è consentito tenere con
sé denaro od oggetti preziosi (che, solo in assenza di persone
di riferimento esterne, possono essere custoditi in cassaforte
per tutto il periodo di permanenza in struttura).
-
Le eventuali uscite dalla
struttura devono essere concordate ed autorizzate dagli
operatori.
-
L’uso del telefono deve
essere autorizzato dagli operatori.
-
Eventuali visite di parenti o
amici devono essere autorizzate dagli operatori.
-
La corrispondenza in entrata
o in uscita relativa agli ospiti può essere visionata (a
discrezione) dagli operatori.
-
Nella struttura non sono
permessi rapporti sessuali di qualsiasi genere.
-
L’utilizzo di apparecchi
audio e televisivi è concordato con gli operatori.
-
Ai fumatori vengono fornite
le sigarette (10 al giorno); nel caso in cui le stesse non
vengano consumate tutte, devono essere restituite agli operatori
prima di coricarsi. Non è consentito scambiarsi sigarette a
nessun titolo.
Relativamente alle norme
specifiche riguardanti i settori lavorativi si rimanda alle
disposizioni di legge in materia (D.L. 155/97 settore cucina e
dispensa; Legge 626 per lavori di manutenzione , orto etc.) e alle
istruzioni affisse nei suddetti settori.
All’interno delle nostre
strutture sono garantiti inoltre una serie di diritti all’ospite
quali:
-
diritto alla privacy: la
Cooperativa si impegna a garantire il massimo rispetto della
persona e della privacy dell’utente nella diagnosi, nella
terapia e nella prognosi. Si impegna inoltre a mantenere
riservate tutte le informazioni personali nonché quelle relative
all’anamnesi che emergono durante il percorso terapeutico,
-
diritto alla salute:
l’aspetto prettamente sanitario è curato in stretta
collaborazione con i servizi competenti ed è garantita la
continuità per i pazienti che hanno interventi già in atto
presso reparti specialistici della regione (ad. es.
Infettivologia, Psichiatria, etc.),
-
diritto all’eguaglianza e
all’imparzialità : per cui a tutti gli utenti è garantito il
servizio richiesto senza alcuna distinzione e con un
comportamento imparziale ed equanime,
-
diritto alla continuità: la
Comunità si impegna a garantire l’erogazione delle prestazioni
agli utenti come da contratto firmato con il Sert inviante,
-
diritto alla qualità:
l’utenza ha diritto di trovare all’interno della Comunità
operatori e strutture orientati verso l’unico obiettivo di
riabilitarli dalla condizione di disagio in cui versano,
-
diritto alla decisione: gli
ospiti hanno il diritto a mantenere una propria sfera di
decisione e di responsabilità in merito al proprio percorso,
alla propria salute e alla propria vita,
-
diritto al rispetto e alla
fiducia: gli ospiti hanno il diritto di essere assistiti e
trattati con premura e attenzione nel rispetto della loro
dignità.

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